Orari S. Messe

Domenica e festivi:
8.00 - 9.30 - 11.00 - 12.15 - 19.00


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Foglietto parrocchiale

8 dicembre 2022
Quando, il 25 marzo 1858, la "Signora" che le appariva disse a Bernardette Soubirous: "Io sono l'Immacolata Concezione", la giovane veggente di Lourdes non comprese il senso di quelle parole. In realtà, il dogma dell'Immacolata Concezione di Maria era stato definito solo alcuni anni prima (8 dicembre 1854). D'altra parte, la sua espressione può prestarsi a confusione. Ancor oggi, alcuni pensano che essa evochi la concezione verginale di Gesù, mentre si tratta di Maria preservata da ogni macchia di peccato fin dal primo istante della sua esistenza.
La Chiesa ha sempre proclamato l'incomparabile santità della Vergine "piena di grazia", che la potenza dell'Altissimo ha preso sotto la sua ombra. Perfetta "serva del Signore", di un'assoluta fedeltà alla Parola di Dio, ella è "benedetta fra tutte le donne". Questi dati espliciti del Vangelo di Luca (Lc 1,28-42) fondano la venerazione di cui la fede cristiana ha circondato Maria, la SS. Madre di Dio. Celebrando l'Immacolata Concezione di Maria, la Chiesa rende grazie a Dio, la cui potenza redentrice è senza limiti.
MESSALE QUOTIDIANO. Festivo e feriale. EDB, Bologna 2010, pp. 2163-2164

Oggi ricordiamo anche i martiri cristiani uccisi in Algeria tra il 1994 e il 1996, beatificati l'8 dicembre 2018 a Orano, nel santuario di Notre Dame di Santa Cruz. Un evento unico nella storia della Chiesa: la prima volta in cui alcuni martiri cristiani sono proclamati beati in un Paese musulmano. E questo "dice qualcosa della memoria, che si conserva ancora oggi viva, di questi beati", ha osservato padre Thomas Georgeon, monaco trappista e postulatore della causa di beatificazione. 


LITURGIA DELLA PAROLA
Dal libro della Genesi 
(Gen 3,9-15.20)
[Dopo che l'uomo ebbe mangiato del frutto dell'albero], il Signore Dio lo chiamò e gli disse: "Dove sei?". Rispose: "Ho udito la tua voce nel giardino: ho avuto paura, perché sono nudo, e mi sono nascosto". Riprese: "Chi ti ha fatto sapere che sei nudo? Hai forse mangiato dell'albero di cui ti avevo comandato di non mangiare?". Rispose l'uomo: "La donna che tu mi hai posto accanto mi ha dato dell'albero e io ne ho mangiato". Il Signore Dio disse alla donna: "Che hai fatto?". Rispose la donna: "Il serpente mi ha ingannata e io ho mangiato".
Allora il Signore Dio disse al serpente: "Poiché hai fatto questo, maledetto tu fra tutto il bestiame e fra tutti gli animali selvatici! Sul tuo ventre camminerai e polvere mangerai per tutti i giorni della tua vita. Io porrò inimicizia fra te e la donna, fra la tua stirpe e la sua stirpe; questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno". L'uomo chiamò sua moglie Eva, perché ella fu la madre di tutti i viventi.
Parola di Dio

Salmo responsoriale     
dal salmo 97 (98)
Rit.: 
Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto meraviglie.

Cantate al Signore un canto nuovo
perché ha compiuto meraviglie.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo. Rit.

Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza
agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.
Egli si è ricordato del suo amore
della sua fedeltà alla casa d'Israele. Rit.

Tutti i confini della Terra hanno veduto
la vittoria del nostro Dio.
Acclami il Signore tutta la Terra
gridate, esultate, cantate inni! Rit.

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesini 
(Ef 1,3-6.11-12)
Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo.
In lui ci ha scelti, prima della creazione del mondo, per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità, predestinandoci a essere per lui figli adottivi mediante Gesù Cristo, secondo il disegno d'amore della sua volontà, a lode dello splendore della sua grazia, di cui ci ha gratificati nel Figlio amato.
In lui siamo stati fatti anche eredi, predestinati - secondo il progetto di colui che tutto opera secondo la sua volontà - a essere lode della sua gloria: noi, che già prima abbiamo sperato nel Cristo.
Parola di Dio

Alleluia, alleluia
Rallegrati, piena di grazia,
il Signore è con te
benedetta tu fra le donne. 
(Cfr. Lc 1,28.42)
Alleluia


Dal Vangelo secondo Luca 
(Lc 1,26-38)
In quel tempo, l'angelo del Signore fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazareth, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: "Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te".
A queste parole, ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L'angelo le disse: "Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine".
Allora Maria disse all'angelo: "Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?". Le rispose l'angelo: "Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio".
Allora Maria disse: "Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua Parola". E l'angelo si allontanò da lei.
Parola del Signore

CANTI PER LA S. MESSA DELLE ORE 11
280 - Tu quando verrai

Tu quando verrai, Signore Gesù
quel giorno sarai un sole per noi.
Un libero canto da noi nascerà
e come una danza il cielo sarà.

Tu quando verrai, Signore Gesù
insieme vorrai far festa con noi.
E senza tramonto la festa sarà
perché finalmente saremo con Te.

Tu quando verrai, Signore Gesù
per sempre dirai: "Gioite con me!".
Noi ora sappiamo che il Regno verrà:
nel breve passaggio viviamo di Te.

Alleluia irlandese
RitAlleluia, alleluia, alleluia, alleluia!

64 - Come Maria
Vogliamo vivere, Signore
offrendo a Te la nostra vita;
con questo pane e questo vino
accetta quello che noi siamo.
Vogliamo vivere, Signore
abbandonati alla tua voce,
staccati dalle cose vane,
fissati nella vita vera. Rit.

Rit. Vogliamo vivere, come Maria
l'irraggiungibile, la Madre amata
che vince il mondo con l'amore
e offrire sempre la tua vita
che viene dal Cielo.

Accetta dalle nostre mani
come un'offerta a Te gradita
i desideri di ogni cuore
le ansie della nostra vita.
Vogliamo vivere, Signore,
accesi dalle tue parole
per ricordare ad ogni uomo
la fiamma viva del tuo Amore. Rit

Santo Frisina
Santo, Santo, Santo
il Signore 
Dio dell'Universo
I cieli e la Terra sono pieni
della tua Gloria.

RitOsanna in excelsis
Osanna in excelsis

Benedetto Colui che viene

nel Nome del Signore. Rit

Agnello di Dio
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo
abbi pietà di noi.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo
abbi pietà di noi.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo
dona a noi la pace.

296 - Vergin Santa
Vergin Santa Dio t'ha scelta
con un palpito d'amor
per dare a noi il tuo Gesù
piena di grazia noi t'acclamiam.

Ave, Ave, Ave Maria! Rit.

Per la fede ed il tuo amor
o ancella del Signor
portasti al mondo il Redentor
piena di grazia noi ti lodiam. Rit.

Tu conforti la nostra vita
sei speranza nel dolor
perché di gioia ci colmi il cuor
piena di grazia noi t'acclamiam. Rit.

Gloria eterna al Padre cantiamo
al suo Figlio Redentor
al Santo Spirito vivo nei cuor
ora e sempre nei secoli. Amen. Rit.

32 - Ave Maria

Rit. 
Ave Maria, ave! (2x)

Donna dell'attesa e Madre di speranza,
ora pro nobis.
Donna del sorriso e Madre del silenzio,
ora pro nobis.
Donna di frontiera e Madre dell'ardore,
ora pro nobis.
Donna del riposo e Madre del sentiero,
ora pro nobis, Rit. 

Donna del deserto e Madre del respiro,
ora pro nobis.
Donna della sera e Madre del ricordo,
ora pro nobis.
Donna del presente e Madre del ritorno,
ora pro nobis.
Donna della terra e Madre dell'amore,
ora pro nobis. Rit. 

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