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2. in CONTANTI il PRIMO giorno di GREST all’accoglienza o tramite consegna a Don Matteo
COLLETTA
Signore Gesù Cristo, che nel mirabile sacramento dell'Eucaristia ci hai lasciato il memoriale della tua Pasqua, fa che adoriamo con viva fede il santo mistero del tuo Corpo e del tuo Sangue, per sentire sempre in noi i benefici della redenzione.
Oppure:
Signore del cielo e della Terra, che ci raduni in festosa assemblea per celebrare il sacramento pasquale del Corpo e Sangue del tuo Figlio, fa che nella partecipazione all'unico pane e all'unico calice impariamo a condividere con i fratelli i beni della Terra e quelli del cielo.
Oppure:
Dio fedele, che nutri il tuo popolo con amore di Padre, saziaci alla mensa della Parola e del Corpo e Sangue di Cristo, perché nella comunione con te e con i fratelli camminiamo verso il convito del tuo Regno.
LITURGIA DELLA PAROLA
Dal libro del Deuteronomio (Dt 8,2-3.14b-16a)
Mosè parlò al suo popolo dicendo: "Ricordati di tutto il cammino che il Signore, tuo Dio, ti ha fatto percorrere in questi quarant'anni nel deserto, per umiliarti e metterti alla prova, per sapere quello che avevi nel cuore, se tu avresti osservato o no i suoi comandi. Egli dunque ti ha umiliato, ti ha fatto provare la fame, poi ti ha nutrito di manna, che tu non conoscevi e che i tuoi padri non avevano mai conosciuto, per farti capire che l'uomo non vive soltanto di pane, ma che l'uomo vive di quanto esce dalla bocca del Signore.
Non dimenticare il Signore, tuo Dio, che ti ha fatto uscire dalla terra d'Egitto, dalla condizione servile; che ti ha condotto per questo deserto grande e spaventoso, luogo di serpenti velenosi e di
scorpioni, terra assetata, senz'acqua; che ha fatto sgorgare per te l'acqua dalla roccia durissima; che nel deserto ti ha nutrito di manna sconosciuta ai tuoi padri.
Parola di Dio
Salmo responsoriale Dal salmo 147
Rit. Loda il Signore, Gerusalemme.
Celebra il Signore, Gerusalemme,
loda il tuo Dio, Sion,
perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte,
in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli. Rit.
Egli mette pace nei tuoi confini
e ti sazia con fiore di frumento.
Manda sulla Terra il suo messaggio
la sua parola corre veloce. Rit.
Annuncia a Giacobbe la sua parola
i suoi decreti e i suoi giudizi a Israele.
Così non ha fatto con nessun'altra nazione
non ha fatto conoscere loro i suoi giudizi. Rit.
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi (1Cor 10,16-17)
Fratelli,
il calice della benedizione che noi benediciamo non è forse comunione con il sangue di Cristo? E il pane che noi spezziamo, non è forse comunione con il corpo di Cristo?
Poiché vi è un solo pane, noi siamo, benché molti, un solo corpo: tutti, infatti, partecipiamo all'unico pane.
Parola di Dio
Sequenza
Ecco il pane degli angeli, pane dei pellegrini,
vero pane dei figli: non dev'essere gettato.
Con i simboli è annunziato, in Isacco dato a morte,
nell'agnello della Pasqua, nella manna data ai padri.
Buon pastore, vero pane, o Gesù, pietà di noi:
nutrici e difendici,
portaci ai beni eterni nella terra dei viventi.
Tu che tutto sai e puoi, che ci nutri sulla Terra,
conduci i tuoi fratelli alla tavola del cielo
nella gioia dei tuoi santi.
Alleluia, alleluia.
Io sono il pane vivo, disceso dal cielo, dice il Signore,
se uno mangia di questo pane vivrà in eterno. (cfr. Gv 6,51)
Alleluia.
Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 6,51-58)
In quel tempo, Gesù disse alla folla: "Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo".
Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: "Come può costui darci la sua carne da mangiare?". Gesù disse loro: "In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue, non avrete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda.
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me. Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno".
Parola del Signore
CANTI PER LA S. MESSA DELLE ORE 11:00
201. (p. 145) Pane del cielo
Rit. Pane del cielo, sei Tu Gesù
via d'amore, Tu ci fai come Te. (2x)
No, non è rimasta fredda la Terra
Tu sei rimasto con noi per nutrirci di Te,
Pane di vita,
ed infiammare col tuo amore
tutta l'umanità. Rit.
Sì, il cielo è qui su questa Terra:
Tu sei rimasto con noi ma ci porti con Te
nella tua casa
dove vivremo insieme a Te
tutta l'eternità. Rit.
No, la morte non può farci paura
Tu sei rimasto con noi e chi vive di Te
vive per sempre
Sei Dio con noi, sei Dio per noi
Dio in mezzo a noi. Rit.
14. (p. 10) Alleluia, ed oggi ancora
Rit. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia (2x)
Ed oggi ancora mio Signore
ascolterò la tua Parola
che mi guida nel cammino della vita. Rit.
41. (p. 29) Benedici, o Signore
Nebbia e freddo, giorni lunghi e amari
mentre il seme muore.
Poi il prodigio, antico e sempre nuovo
del primo filo d'erba.
E nel vento dell'estate ondeggiano le spighe
avremo ancora pane.
Benedici, o Signore,
questa offerta che portiamo a Te
Facci uno come il pane
che anche oggi hai dato a noi.
Nei filari, dopo il lungo inverno
fremono le viti.
La rugiada avvolge nel silenzio
i primi tralci verdi.
Poi i colori dell'autunno coi grappoli maturi
avremo ancora vino.
Benedici, o Signore,
questa offerta che portiamo a Te
facci uno come il vino
che anche oggi hai dato a noi.
xx. (p. xx) Santo gen rosso
Santo, Santo, Santo
il Signore Dio dell'universo
I cieli e la terra sono pieni
della tua gloria
Rit.: Osanna, osanna
osanna nell'alto dei cieli. (2x)
Benedetto colui che viene
nel Nome del Signore. Rit.
xx. (p. xx) Agnello di Dio
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo
abbi pietà di noi.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo
abbi pietà di noi.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo
dona a noi la pace.
263. (p. 189) Te al centro del mio cuore
Ho bisogno d'incontrarti nel mio cuore
di trovare Te, di stare insieme a Te
unico riferimento del mio andare
unica ragione Tu, unico sostegno Tu
al centro del mio cuore ci sei solo Tu.
Anche il cielo gira intorno e non ha pace
ma c'è un punto fermo, è quella stella là
La stella polare è fissa ed è la sola
la stella polare Tu, la stella sicura Tu
al centro del mio cuore ci sei solo Tu.
Rit. Tutto ruota intorno a Te, in funzione di Te
e poi non importa il come. il dove, il se.
Che Tu splenda sempre al centro del mio cuore
il significato allora sarai Tu
Quello che farò sarà soltanto amore
unica ragione Tu, unico sostegno Tu
al centro del mio cuore ci sei solo Tu. Rit.
xx. (p. xx) Fiamma viva
Rit. Fiamma viva della mia speranza
questo canto giunga fino a Te!
Grembo eterno d'infinita vita
nel cammino io confido in Te.
Ogni lingua, popolo e nazione
trova luce nella tua Parola.
Figli e figlie fragili e dispersi
sono accolti nel tuo Figlio amato. Rit.
Dio ci guarda, tenero e paziente,
nasce l'alba di un futuro nuovo.
Nuovi cieli Terra fatta nuova
passa i muri, Spirito di Vita. Rit.
Alza gli occhi, muoviti col vento,
serra il passo, viene Dio nel tempo.
Guarda il Figlio che si è fatto Uomo
mille e mille trovano la via. Rit.