Orari S. Messe

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Quaresima 2026

L'unzione di Betania
Il profumo aleggia nell'aria nei momenti chiave della missione di Gesù. Alla sua nascita, i magi depongono ai piedi del nuovo nato oro, incenso e mirra. Quella che chiamiamo l'"Unzione di Betania" si chiarisce alla luce di un'altra scena ricordata da san Luca: la donna detta "peccatrice". I legisti non la considerano in odore di santità. Ironia della sorte, arriva con del profumo a casa di Simone il fariseo che ha invitato Gesù a mangiare da lui. Questa donna piange calde lacrime: bagna i piedi di Gesù con i suoi singhiozzi, li asciuga con i suoi capelli, spande profumo sui piedi di Gesù e li copre di baci. È il suo modo di manifestare il suo amore pentito. Lei, che ha visto passare tanti uomini nella sua vita, vede in Gesù un altro volto d'uomo. Gesù si lascia toccare fisicamente. Attraverso questo corpo offerto per i peccatori, egli perdona spiritualmente.
Un altro profumo di donna: questa volta, la sorella di Lazzaro, verosimilmente virtuosa. Maria di Betania, amica di Gesù. Ella ripete lo stesso gesto della cortigiana. Profumo a prezzo folle, perché l'amore non ha altro prezzo che la follia d'amore. Gesù pagherà di persona il prezzo folle della sua vita. Così, Maria di Betania annuncia la sepoltura di Gesù. Seppellirà il peccato nel suo stesso sepolcro, fino al giorno di Pasqua, quando risorgerà.
P. TALEC, Meditazioni sulla Quaresima. Città Nuova, Roma 2007, pp. 94-95

LITURGIA DELLA PAROLA 

Dal libro del profeta Isaia (Is 42,1-7)
"Ecco il mio servo che io sostengo, il mio eletto di cui mi compiaccio. Ho posto il mio Spirito su di lui; egli porterà il diritto alle nazioni. Non griderà né alzerà il tono, non farà udire in piazza la sua voce, non spezzerà una canna incrinata, non spegnerà uno stoppino dalla fiamma smorta; proclamerà il diritto con verità.
Non verrà meno e non si abbatterà, finché non avrà stabilito il diritto sulla Terra e le isole attendono il suo insegnamento".
Così dice il Signore Dio, che crea i cieli e li dispiega, distende la Terra con ciò che vi nasce, dà il respiro alla gente che la abita e l'alito a quanti camminano su di essa: "Io, il Signore, ti ho chiamato per la giustizia e ti ho preso per mano; ti ho formato e ti ho stabilito come alleanza del popolo e luce delle nazioni, perché tu apra gli occhi ai ciechi e faccia uscire dal carcere i prigionieri, dalla reclusione coloro che abitano nelle tenebre".
Parola di Dio

Salmo responsoriale   dal salmo 26 (27)
Rit. 
Il Signore è mia luce e mia salvezza.

Il Signore è mia luce e mia salvezza:
di chi avrò timore?
Il Signore è difesa della mia vita:
di chi avrò paura? Rit.

Quando mi assalgono i malvagi
per divorarmi la carne,
sono essi, avversari e nemici,
a inciampare e cadere. Rit.

Se contro di me si accampa un esercito,
il mio cuore non teme;
se contro di me si scatena una guerra,
anche allora ho fiducia. Rit.


Sono certo di contemplare la bontà del Signore
nella terra dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte,
si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore. Rit.

Lode e onore a Te, Signore Gesù!

Salve, nostro Re:
Tu solo hai compassione di noi peccatori. 


Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 12,1-11)
Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betania, dove si trovava Lazzaro, che egli aveva resuscitato dai morti. E qui fecero per lui una cena: Marta serviva e Lazzaro era uno dei commensali. Maria allora prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Gesù, poi li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì dell'aroma di quel profumo.
Allora Giuda iscariota, uno dei suoi discepoli, che stava per tradirlo, disse: "Perché non si è venduto questo profumo per trecento denari e non si sono dati ai poveri?". Disse questo non perché gli importasse dei poveri, ma perché era un ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro.
Gesù allora disse: "Lasciala fare, perché ella lo conservi per il giorno della mia sepoltura. I poveri, infatti, li avete sempre con voi, ma non sempre avete me".
Intanto, una grande folla di Giudei venne a sapere che egli si trovava là e accorse, non solo per Gesù, ma anche per vedere Lazzaro che egli aveva resuscitato dai morti. I capi dei sacerdoti, allora, decisero di uccidere anche Lazzaro, perché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù.
Parola del Signore

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