Orari S. Messe

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Foglietto parrocchiale

Quaresima 2026

LITURGIA DELLA PAROLA
Dal libro del profeta Ezechiele 
(Ez 37,12-14)
Così dice il Signore Dio: "Ecco, io apro i vostri sepolcri, vi faccio uscire dalle vostre tombe, o popolo mio, e vi riconduco nella terra d'Israele. Riconoscerete che io sono il Signore, quando aprirò le vostre tombe e vi farò uscire dai vostri sepolcri, o popolo mio. Farò entrare in voi il mio Spirito e rivivrete; vi farò riposare nella vostra terra. Saprete che io sono il Signore. L'ho detto e lo farò". Oracolo del Signore Dio.
Parola di Dio

Salmo responsoriale     
dal salmo 129 (130)
Rit. Il Signore è bontà e misericordia.

Dal profondo a Te grido, o Signore
Signore, ascolta la mia voce.
Siano i tuoi orecchi attenti
alla voce della mia supplica. Rit.

Se consideri le colpe, Signore,
Signore, chi ti può resistere?
Ma con Te è il perdono:
così avremo il tuo timore. Rit.

Io spero, Signore:
spera l'anima mia,
attendo la sua parola.
L'anima mia è rivolta al Signore
più che le sentinelle all'aurora. Rit.

Più che le sentinelle l'aurora
Israele attenda il Signore
perché con il Signore è la misericordia
e grande è con lui la redenzione.
Egli redimerà Israele
da tutte le sue colpe. Rit.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani (Rm 8,8-11)
Fratelli,
quelli che si lasciano dominare dalla carne non possono piacere a Dio. Voi, però, non siete sotto il dominio della carne, ma dello Spirito, dal momento che lo Spirito di Dio abita in voi. Se qualcuno non ha lo Spirito di Cristo, non gli appartiene.
Ora, se Cristo è in voi, il vostro corpo è morto per il peccato, ma lo Spirito è vita per la giustizia. E se lo Spirito di Dio, che ha risuscitato Gesù dai morti, abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi.
Parola di Dio

Lode e onore a Te, Signore Gesù!

Io sono la risurrezione e la vita, dice il Signore,
chi crede in me non morirà in eterno. (cfr. 11,25a.26)

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 11,1-45)
In quel tempo, un certo Lazzaro di Betania, il villaggio di Maria e di Marta sua sorella, era malato. Maria era quella che cosparse di profumo il Signore e gli asciugò i piedi con i suoi capelli; suo fratello Lazzaro era malato. Le sorelle mandarono dunque a dire a Gesù: "Signore, ecco, colui che tu ami è malato". All'udire questo, Gesù disse: "Questa malattia non porterà alla morte, ma è per la gloria di Dio, affinché per mezzo di essa il Figlio di Dio venga glorificato". Gesù amava Marta e sua sorella e Lazzaro. Quando sentì che era malato, rimase per due giorni nel luogo dove si trovava. Poi disse ai discepoli: "Andiamo di nuovo in Giudea!". I discepoli gli dissero: "Rabbì, poco fa i Giudei cercavano di lapidarti e tu ci vai di nuovo?". Gesù rispose: "Non sono forse dodici le ore del giorno? Se uno cammina di giorno, non inciampa, perché vede la luce di questo mondo; ma se cammina di notte, inciampa, perché la luce non è in lui". Disse queste cose e poi soggiunse loro: "Lazzaro, il nostro amico, si è addormentato, ma io vado a svegliarlo". Gli dissero allora i discepoli: "Signore, se si è addormentato, si salverà". Gesù aveva parlato della morte di lui; essi invece pensarono che parlasse del riposo del sonno. Allora Gesù disse loro apertamente: "Lazzaro è morto e io sono contento per voi di non essere stato là, affinché voi crediate; ma andiamo da lui!". Allora Tommaso, chiamato Didimo, disse agli altri discepoli: "Andiamo anche noi a morire con lui!".
Quando Gesù arrivò, trovò Lazzaro che già da quattro giorni era nel sepolcro. Betania distava da Gerusalemme meno di tre chilometri e molti Giudei erano venuti da Marta e Maria a consolarle per il fratello. Marta dunque, come udì che veniva Gesù, gli andò incontro: Maria invece stava seduta in casa. Marta disse a Gesù: "Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! Ma anche ora so che qualunque cosa tu chiederai a Dio, Dio te la concederà". Gesù le disse: "Tuo fratello risorgerà". Gli rispose Marta: "So che risorgerà nella risurrezione dell'ultimo giorno". Gesù le disse: "Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno. Credi questo?". Gli rispose: "Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo".
Dette queste parole, andò a chiamare Maria, sua sorella, e di nascosto le disse: "Il Maestro è qui e ti chiama". Udito questo, ella si alzò subito e andò da lui. Gesù non era entrato nel villaggio, ma si trovava ancora là dove Marta gli era andata incontro. Allora i Giudei, che erano in casa con lei a consolarla, vedendo Maria alzarsi in fretta e uscire, la seguirono, pensando che andasse a piangere al sepolcro. Quando Maria giunse dove si trovava Gesù, appena lo vide si gettò ai suoi piedi dicendogli: "Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!". Gesù allora, quando la vide piangere, e piangere anche i Giudei che erano venuti con lei, si commosse profondamente e, molto turbato, domandò: "Dove lo avete posto?". Gli dissero: "Signore, vieni a vedere!". Gesù scoppiò in pianto. Dissero allora i Giudei: "Guarda come lo amava!". Ma alcuni di loro dissero: "Lui, che ha aperto gli occhi al cieco, non poteva far sì che costui non morisse?".
Allora Gesù, ancora una volta commosso profondamente, si recò al sepolcro: era una grotta e contro di essa era posta una pietra. Disse Gesù: "Togliete la pietra!". Gli rispose Marta, la sorella del morto: "Signore, manda già cattivo odore: è lì da quattro giorni". Le disse Gesù: "Non ti ho detto che, se crederai, vedrai la gloria di Dio?". Tolsero dunque la pietra. Gesù allora alzò gli occhi e disse: "Padre, ti rendo grazie perché mi hai ascoltato. Io sapevo che mi dai sempre ascolto, ma l'ho detto per la gente che mi sta attorno, perché credano che Tu mi hai mandato". Detto questo, gridò a gran voce: "Lazzaro, vieni fuori!". Il morto uscì, i piedi e le mani legati con bende, e il viso avvolto da un sudario. Gesù disse loro: "Liberatelo e lasciatelo andare". Molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista di ciò che egli aveva compiuto, credettero in lui.
Parola del Signore

CANTI PER LA S. MESSA DELLE ORE 11:00
47. (p. 36) Cantico dei redenti
Rit. Il Signore è la mia salvezza
e con Lui non temo più
perché ho nel cuore la certezza 
la salvezza è qui con me.

Ti lodo Signore perché
un giorno eri lontano da me
ora invece sei tornato
e m'hai preso con Te. Rit. 

Berrete con gioia alle fonti
alle fonti della salvezza
e quel giorno voi direte:
"Lodate il Signore, invocate il suo Nome". Rit. 

Fate conoscere ai popoli
tutto quello che Lui ha compiuto
e ricordino per sempre
ricordino sempre
che il suo Nome è grande. Rit. 

Cantate a chi ha fatto grandezze
e sia fatto sapere nel mondo
grida forte la tua gioia
abitante di Sion
perché grande con Te è il Signore. Rit. 

xx. (p. xx) Lode a Te, o Cristo

Rit. Lode a Te, o Cristo, Re di eterna gloria! (2x)

Signore, Tu sei veramente
il Salvatore del mondo
dammi dell'acqua viva
perché io non abbia più sete. Rit. 

277. (p. 202) Ti seguirò
Ti seguirò, ti seguirò, o Signore,
e nella tua strada camminerò.

Ti seguirò nella via dell'amore
e donerò al mondo la vita.

Ti seguirò nella via del dolore
e la tua Croce ci salverà.

Ti seguirò nella via della gioia
e la tua luce ci guiderà. 

xx. (p. xx) Santo Bonfitto
Santo, Santo, Santo
il Signore, Dio dell'universo.
I cieli e la terra
sono pieni della tua gloria.

Rit. 
Osanna, osanna,
osanna nell'alto dei cieli

Benedetto Colui che viene
nel Nome del Signore. Rit.

xx. (p. xx) Agnello di Dio
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo
abbi pietà di noi.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo
abbi pietà di noi.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo
dona a noi la pace.

255. (p. 183) Simbolum 77

Tu sei la mia vita, altro io non ho,
Tu sei la mia strada, la mia verità
Nella tua parola io camminerò
finché avrò respiro, fino a quando tu vorrai
Non avrò paura, sai, se tu sei con me
Io ti prego, resta con me.

Credo in Te, Signore, nato da Maria
Figlio eterno e santo, uomo come noi:
morto per amore, vivo in mezzo a noi
una cosa sola con il Padre e con i tuoi
fino a quando, io lo so, Tu ritornerai
per aprirci il regno di Dio.

Tu sei la mia forza, altro io non ho
Tu sei la mia pace, la mia libertà.
Niente nella vita ci separerà
So che la tua mano forte non mi lascerà
So che da ogni male Tu mi libererai
e nel tuo perdono vivrò.

Padre della vita, noi crediamo in Te
Figlio Salvatore, noi speriamo in Te
Spirito d'Amore, vieni in mezzo a noi
Tu da mille strade ci raduni in unità
e per mille strade, poi, dove Tu vorrai
noi saremo il seme di Dio.

104. (p. 78) Giovane donna
Giovane donna, attesa dell'umanità
un desiderio d'amore e pura libertà.
Il Dio lontano è qui vicino a te
Voce e silenzio, annuncio di novità.

Rit. Ave Maria, ave Maria!

Dio t'ha prescelta, qual Madre piena di bellezza
ed il suo Amore t'avvolgerà con la sua ombra
grembo per Dio venuto sulla Terra
Tu sarai Madre di un uomo nuovo. Rit.

Ecco l'ancella che vive della sua Parola
libero il cuore perché l'Amore trovi casa.
Ora l'attesa è densa di preghiera
e l'uomo nuovo è qui in mezzo a noi. Rit.

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Parrocchia S. Maria del Carmine
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35137 Padova (PD)
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