Orari S. Messe

Domenica e festivi:
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Grest 2026 - Iscrizione

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Foglietto parrocchiale

LITURGIA DELLA PAROLA
Dal libro dell'Esodo 
(Es 3,1-8a.13-15)
In quei giorni, mentre Mosè stava pascolando il gregge di Ietro, suo suocero, sacerdote di Madian, condusse il bestiame oltre il deserto e arrivò al monte di Dio, l'Oreb.
L'angelo del Signore gli apparve in una fiamma di fuoco dal mezzo di un roveto. Egli guardò ed ecco: il roveto ardeva per il fuoco, ma quel roveto non si consumava.
Mosè pensò: "Voglio avvicinarmi a osservare questo grande spettacolo: perché il roveto non brucia?". Il Signore vide che si era avvicinato per guardare; Dio gridò a lui dal roveto: "Mosè, Mosè!". Rispose: "Eccomi!". Riprese: "Non avvicinarti oltre! Togliti i sandali dai piedi, perché il luogo sul quale tu stai è suolo santo!". E disse: "Io sono il Dio di tuo padre, il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe". Mosè allora si coprì il volto, perché aveva paura di guardare verso Dio.
Il Signore disse: "Ho osservato la miseria del mio popolo in Egitto e ho udito il suo grido a causa dei suoi sovrintendenti: conosco le sue sofferenze. Sono sceso per liberarlo dal potere dell'Egitto e per farlo salire da questa terra verso una terra bella e spaziosa, verso una terra dove scorrono latte e miele".
Mosè disse a Dio: "Ecco, io vado dagli Israeliti e dico loro: 'Il Dio dei vostri padri mi ha mandato a voi'. Mi diranno: 'Qual è il suo Nome?'. E io, che cosa risponderò loro?". Dio disse a Mosè: "Io sono colui che sono!". E aggiunse: "Così dirai agli Israeliti: 'Io Sono mi ha mandato a voi'". Dio disse ancora a Mosè: "Dirai agli Israeliti: 'Il Signore, Dio dei vostri padri, Dio di Abramo, Dio di Isacco, Dio di Giacobbe mi ha mandato a voi'. Questo è il mio Nome per sempre; questo è il titolo con cui sarò ricordato di generazione in generazione".
Parola di Dio

Salmo responsoriale     
dal salmo 102 (103)
Rit. Il Signore ha pietà del suo popolo.

Benedici il Signore, anima mia,
quanto è in me benedica il suo santo Nome.
Benedici il Signore, anima mia,
non dimenticare tutti i suoi benefici. Rit.

Egli perdona tutte le tue colpe,
guarisce tutte le tue infermità,
salva dalla fossa la tua vita,
ti circonda di bontà e misericordia. Rit.

Il Signore compie cose giuste,
difende i diritti di tutti gli oppressi.
Ha fatto conoscere a Mosè le sue vie,
le sue opere ai figli d'Israele. Rit.

Misericordioso e pietoso è il Signore
lento all'ira e grande nell'amore.
Perché quanto il cielo è alto sulla Terra
così la sua misericordia è potente
su quelli che lo temono. Rit

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi 
(1Cor 10,1-6.10-12)
Non voglio che ignoriate, fratelli, che i nostri padri furono tutti sotto la nube, tutti attraversarono il mare, tutti furono battezzati in rapporto a Mosè nella nube e nel mare, tutti mangiarono lo stesso cibo spirituale, tutti bevvero la stessa bevanda spirituale: bevevano infatti da una roccia spirituale che li accompagnava, e quella roccia era il Cristo. Ma la maggior parte di loro non fu gradita a Dio e perciò furono sterminati nel deserto. Ciò avvenne come esempio per noi, perché non desiderassimo cose cattive, come essi le desiderarono.
Non mormorate, come mormorarono alcuni di loro, e caddero vittime dello sterminatore. Tutte queste cose, però, accaddero a loro come esempio, e sono state scritte per nostro ammonimento, di noi per i quali è arrivata la fine dei tempi. Quindi, chi crede di stare in piedi, guardi di non cadere.
Parola di Dio

Lode e onore a Te, Signore Gesù!

Convertitevi, dice il Signore,
il regno dei cieli è vicino. (Mt 4,17)


Dal Vangelo secondo Luca (Lc 13,1-9)
In quel tempo si presentarono alcuni a riferire a Gesù il fatto di quei Galilei il cui sangue Pilato aveva fatto scorrere, insieme a quello dei loro sacrifici. Prendendo la parola, Gesù disse loro: "Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei per aver subito tale sorte? No, io vi dico, ma se non vi convertirete, perirete tutti allo stesso modo. O quelle diciotto persone, sulle quali crollò la torre di Siloe e le uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo".
Diceva anche questa parabola: "Un tale aveva piantato un albero di fichi nella sua vigna e venne a cercarvi frutti, ma non ne trovò. Allora disse al vignaiolo: "Ecco, sono tre anni che vengo a cercare frutti su quest'albero, ma non ne trovo. Taglialo dunque! Perché deve sfruttare il terreno?". Ma quello gli rispose: "Padrone, lascialo ancora quest'anno, finché gli avrò zappato attorno e avrò messo il concime. Vedremo se porterà frutti per l'avvenire; se no, lo taglierai".
Parola del Signore

CANTI PER LA S. MESSA DELLE ORE 11:00
29. (p. 21) Apri le tue braccia
Hai cercato la libertà lontano
hai trovato la noia e le catene
hai vagato senza via
solo con la tua fame.

Rit.: Apri le tue braccia
corri incontro al Padre
oggi la sua casa
sarà in festa per te.

Se vorrai spezzare le catene
troverai la strada dell'amore;
la tua gioia canterai:
questa è libertà. Rit.

I tuoi occhi ricercano l'azzurro;
c'è una casa che aspetta il tuo ritorno,
e la pace tornerà:
questa è libertà. Rit.

122. (p. 92) Il Signore è la luce
Il Signore è la luce che vince la notte
Rit.: Gloria, gloria, cantiamo al Signore! (2x) 
Il Signore è la vita che vince la morte. Rit.

134. (p. 101) Io non sono degno
RitIo non sono degno
di ciò che fai per me
tu che ami tanto uno come me
Vedi non ho nulla da donare a Te
ma se Tu lo vuoi prendi me.

Sono come la polvere alzata dal vento
sono come la pioggia piovuta dal cielo
sono come una canna spezzata dall'uragano
se Tu, Signore, non sei con me. Rit.

Contro i miei nemici Tu mi fai forte
io non temo nulla e aspetto la morte.
Sento che sei vicino, che mi aiuterai
ma non sono degno di quello che mi dai. Rit.

xx. (p. xx) Santo gen verde
Santo, Santo, Santo (2x)
il Signore, Dio dell'universo (2x)
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria

RitOsanna, Osanna
nell'alto dei cieli! (2x)

Santo, Santo, Santo (2x)
Benedetto Colui che viene
nel Nome del Signore (2x) Rit.

Agnello di Dio
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo
abbi pietà di noi.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo
abbi pietà di noi.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo
dona a noi la pace.

62. (p. 47) Com'è bello Signore
Rit.:
Com'è bello Signore stare insieme

ed amarci come ami Tu: qui c'è Dio, alleluia!

La carità è paziente, la carità è benigna:
comprende, non si adira, e non dispera mai. Rit. 

La carità perdona, la carità si adatta:
si dona senza sosta, con gioia ed umiltà. Rit.

La carità è la Legge, la carità è la vita:
abbraccia tutto il mondo e in ciel si compirà. Rit.

Il pane che mangiamo, il Corpo del Signore,
di carità è sorgente e centro di unità. Rit. 

142. (p. 105) L'uomo nuovo
Rit.: 
Dammi un cuore Signore,
grande per amare
dammi un cuore Signor,
pronto a lottare per Te. 

L'uomo nuovo creatore della storia
costruttore di nuova umanità.
L'uomo nuovo che vive l'esistenza
come un rischio che il mondo cambierà. Rit. 

L'uomo nuovo che lotta con speranza
nella vita cerca verità.
L'uomo nuovo non stretto da catene
l'uomo libero che esige libertà. Rit. 

L'uomo nuovo che più non vuol frontiere
né violenze in questa società.
L'uomo nuovo al fianco di chi soffre
dividendo con lui il tetto e il pan. Rit. 

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Info parrocchia

Parrocchia S. Maria del Carmine
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35137 Padova (PD)
Tel. ufficio parrocchiale: 049/87.60.422
E-mail: carminepd@gmail.com